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Ammissione di architetti ed ingegneri nel caso in cui il bando di gara richieda il diploma di geometra.

Con la sentenza n. 733/2014, il TAR Abruzzo ha ribadito un principio, ormai invalso nella giurisprudenza amministrativa, a mente del quale “Allorquando il bando di un concorso preveda, come requisito di ammissione, il diploma di geometra, va ammesso al concorso anche il candidato in possesso della laurea in ingegneria (o in architettura, cfr. TAR Pescara – Abruzzo, Sez. I, sent. n. 463/08) , in quanto il possesso di tale titolo di studio superiore deve ritenersi assorbente sia perché le materie di studio, facenti parte del corso di laurea in ingegneria, comprendono quelle del corso di studi di geometra sia perché tale corso di studio contempla un maggiore livello di approfondimento”.
Alla luce di tale pronuncia, sono facilmente evincibili i fondamenti sui quali si è formato il convincimento dei Giudici.
Difatti, risulterebbe oscuro, se non addirittura incomprensibile, il precludere agli ingegneri ed architetti la partecipazione ad una gara pubblica, per la quale il bando prescrive il possesso del diploma di geometra. Come affermato dai Giudici, le materie presenti nel corso di laurea in ingegneria, come in quello di architettura, risultano essere, per certi versi, le medesime di quelle presenti nel percorso per diventare geometra, con la differenza che il grado di approfondimento nei due corsi di laurea risulta recisamente maggiore. Ne consegue che, sarebbe illogico precludere ad ingegneri ed architetti la partecipazione ad una gara pubblica, nel caso in cui sia richiesto il diploma di geometra, essendo le loro competenze assorbenti e maggiormente specializzate rispetto a quelle possedute da un geometra.
Dunque, ogniqualvolta un bando di gara prescriva, per la partecipazione, il possesso del diploma di geometra, ingegneri ed architetti hanno il pieno diritto di partecipare.
Dott. Giuseppe Acierno