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Introdotta la segnalazione certificata per l’agibilità.

In attuazione a quanto previsto dal d. lgs.vo n. 222/2016, nell’ambito della Conferenza unificata Stato-Regioni-Enti locali è stata raggiunta l’intesa sulla modulistica standard per le attività edilizie ed è stata, altresì, introdotta la segnalazione certificata per l’agibilità.
Ne consegue che, per l’attestazione della sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene e salubrità degli edifici, prevista dalla normativa di settore, viene meno il certificato di agibilità comunale, in luogo di una dichiarazione resa dal professionista su moduli e formulari uguali per tutti i comuni italiani.
Tale segnalazione certificata è necessaria per le nuove costruzioni, per gli interventi di ricostruzione, di sopraelevazione totale o parziale e per la realizzazione di interventi che possono incidere su tutte le condizioni inerenti l’agibilità. Il termine per la presentazione è sempre di 15 giorni dall’ultimazione dei lavori.
La segnalazione va presentata dal soggetto al quale è stato rilasciato il permesso di costruire o che abbia presentato la scia, fermo restando che occorre necessariamente l’intervento di un professionista che ha diretto i lavori, o al quale viene specificamente affidato tale incarico per la certificazione tecnica di sussistenza delle condizioni di agibilità. Alla segnalazione vanno peraltro allegati il certificato di collaudo statico, nonché la dichiarazione di conformità dell’opera alla normativa vigente in materia di accessibilità e di superamento delle barriere architettoniche.
Allo stato attuale le Regioni hanno tempo fino al 20 giugno per proporre modifiche alla modulistica, allo scopo di armonizzare la stessa in tutto il territorio italiano; entro il 30 giugno, invece, i Comuni dovranno adeguare la propria modulistica agli schemi vigenti.
Dott. Giuseppe Acierno