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Non è obbligatorio procedere con le gare elettroniche per gli affidamenti sotto i 1.000 euro.

Gli obblighi di comunicazione elettronica negli appalti, entrati in vigore lo scorso 18 ottobre, non riguardano i microaffidamenti sotto i mille euro. La precisazione arriva dal presidente dell’ANAC Raffaele Cantone. Con un comunicato reso noto ieri, il numero uno dell’Autorità risponde alle numerose richieste di chiarimento inoltrate dai funzionari delle stazioni....

In vigore il bando tipo ANAC n. 3 per i servizi di architettura ed ingegneria di importo pari o superiore a 100.000 euro.

È entrato in vigore il 27 agosto scorso l’obbligo per le stazioni appaltanti di applicare lo schema tipo dell’ANAC alle procedure di affidamento dei servizi di architettura e ingegneria con importo da 100.000 euro in su, con aggiudicazione in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Lo schema di disciplinare predisposto dall’ANAC....

Per gli RTI è sempre valido il principio della corrispondenza tra qualificazione e quote di esecuzione - anche se il bando non lo prevede.

Per i raggruppamenti temporanei di imprese che partecipano alle gare per l'affidamento di appalti di servizi vige, anche nel rinnovato quadro normativo conseguente all'entrata in vigore del d.lgs. n. 50/2016, il principio della corrispondenza tra requisiti di qualificazione e quote di esecuzione delle prestazioni. Tale principio opera anche in mancanza di un'esplicita previsione in....

Va esclusa l’aggiudicataria che si è avvalsa del professionista che ha redatto il progetto posto a base di gara.

Deve essere esclusa l'aggiudicataria, per conflitto di interessi ex art. 42, del d.lgs. n. 50/16, che si sia avvalsa del professionista che ha redatto il progetto posto a base di gara per conto della stazione appaltante, in quanto beneficerebbe di un indebito vantaggio competitivo rispetto a tutti gli altri concorrenti. Ciò, anche se l'attuale testo di legge non prevede....

Sui beni sottoposti a vincolo la direzione dei lavori di restauro è riservata agli architetti.

La direzione lavori è riservata agli architetti per il restauro e recupero di edifici vincolati, in quanto beni culturali e di interesse storico-artistico. È quanto sottolinea il TAR Napoli nella sentenza n. 3718/2018. Nel caso di specie un comune aveva indetto una gara tra architetti facendo applicazione dell’art. 52 del R.d. n. 2537/1925, che riserva questo tipo di....

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